LA DONNA IMPARA DAL VENTO!

Dice Don Juan (sciamano che ha trasmesso le sue conoscenze a Castaneda):”in assoluto esse hanno un leggero vantaggio”, in quanto contrariamente agli uomini utilizzano l’emisfero destro, il quale è più recettivo e sensibile alle immagini più che alle parole, e percepiscono l’insieme piuttosto che il dettaglio. La donna sciamana è legata alle forze della terra, le impara a conoscere e le utilizza per oltrepassare le porte dimensionali ed accedere così ad altri mondi.
La donna, però, è anche collegata ad una serie di compiti (marito, lavoro, figli) che le impediscono di dedicarsi in totalità a questo percorso, ed ecco perché molte donne si avvicinano a questo cammino solo passata una certa età.
Ogni singola donna incarna il principio femminile e lei è un tunnel di connessione fra i due mondi, il manifesto e il non manifesto (Tonal e Nagual), ed in ciò consiste la sua funzione di nutrice; funzione di cui le donne non sono a conoscenza e la riducono solo alla maternità.
Secondo Don Juan l’essere femminile deve ritornare ad essere consapevolmente questo canale di unione, trasformando se stessa, lavorando incessantemente sul proprio corpo ed imparando ad utilizzare l’immensa fonte d’energia presente nell’utero.

120891092152sUdaX

“Il vento si muove dentro il corpo di una donna, perché le donne hanno l’utero. Una volta dentro l’utero,il vento ti dice le cose da fare. Più calma e rilassata sta, la donna, migliori sono i risultati. Si può dire che d’un tratto la donna si trova a fare cose che non aveva idea, di come fare”. Esistono quattro tipi di venti associati alle quattro direzioni: la brezza è l’est – il vento freddo è l’ovest – il vento caldo è il sud – il vento duro è il nord – ed i quattro venti hanno anche una loro personalità, infatti la brezza è gaia, agile e mutevole – il vento freddo è cupo, malinconico e pensieroso – il vento caldo felice e spensierato – il vento duro energico, impaziente e imperioso. (…)
“Ogni donna deve trovare il suo, ed il modo migliore per scoprirlo è che rimanga in silenzio e senza parlare a se stessa, così sarà il vento a trovare lei; perché apprendono più velocemente se si aggrappano al loro specifico vento, questo è il motivo per cui loro apprendono più facilmente dell’uomo”.
C. Castaneda, “Il secondo anello del potere”

Annunci

Informazioni su Rossella

Lavoro da tanti anni come logopedista. Per mia natura sono curiosa e ho tantissime passioni. Sono autrice, blogger e mi interesso di benessere olistico. Credo nel Sacro Femminino e in una nuova Società basata su questi princìpi.

Pubblicato il giugno 19, 2009, in Sapienza antica con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: