RESISTERE ALL’INQUINAMENTO

 
Limitare certamente i danni causati dalle sostanze tossiche.
Ecco cosa possiamo fare, essere consapevoli dell’azione degli inquinanti e dei loro effetti sull’organismo ma soprattutto passare all’azione.
Anche se il nostro controllo sulla qualità dell’aria che respiriamo è irrilevante, ci sono dei piccolissimi trucchi che possiamo adottare per difenderci.
 
Recarsi al lavoro un quarto d’ora prima dell’ora di massimo traffico è una buona abitudine per limitare l’assorbimento di inquinanti tossici.
 
Un altro accorgimento è quello di arieggiare la camera dove si dorme prima di coricarsi, la sera infatti la concentrazione di inquinanti è minore rispetto al mattino.
 
E ancora, lo sapevate che l’inquinamento si combatte soprattutto a tavola? L’alimentazione è infatti strettamente collegata al nostro sistema immunitario che ci difende dalle malattie e quindi anche dall’inquinamento che sembra essere principale responsabile di allergie, patologie respiratorie e anche a degenerazioni tumorali…sì, perché tutto quello che noi mangiamo influisce anche sul sistema immunitario, sul suo equilibrio e inevitabilmente sulla nostra salute. Oltre alla scelta di cibi che siano il meno inquinati possibile, è buona regola assumere anche solo un pezzettino di frutta o verdura fresca prima di mangiare qualunque cosa, anche il caffè della colazione.
 
Non appena un alimento vitale raggiunge l’intestino, le cellule immunitarie intestinali vengono messe in stato di preallarme e tutto il sistema viene stimolato ad attivare le sue difese in modo da essere pronto ad affrontare qualsiasi sostanza nociva penetri nell’organismo con il cibo ingerito.
Seguita nel corso dell’autunno e inverno, e variando il colore degli ortaggi strettamente collegati alle vitamine e sali minerali presenti, questa semplice prassi permette di ottenere un forte aumento delle difese nei confronti di malattie infettive. In generale sono da preferire alimenti semplici non confezionati…a questo proposito si consiglia di leggere attentamente le etichette scartando i prodotti con più di tre ingredienti industriali.
 
Tratto dal libro: Resitere all’inquinamento, Attilio Speciani, Francesca Speciani, ed. Tecniche Nuove
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Informazioni su Rossella

Lavoro da tanti anni come logopedista. Per mia natura sono curiosa e ho tantissime passioni. Sono autrice, blogger e mi interesso di benessere olistico. Credo nel Sacro Femminino e in una nuova Società basata su questi princìpi.

Pubblicato il febbraio 26, 2010, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. ciao,
    ti lascio un “consiglio” che ho letto non so dove. Dato che normalmente a prodotti diversi (anche frutta e verdura) corrispondono inquinanti diversi, una dieta il più possibile varia, oltre ad essere salutare di per sè, evita che lo stesso “inquinante” si accumuli nell’organismo. Non so quanto scientifica sia questa teoria, ma suona logica e facile per un consumatore. ciao Elena

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