PER UN’ABBONDANZA FRUGALE

Un’estate carica di libri! Oggi vi segnalo l’ultima opera di Serge Latouche, considerato il principale promotore dell’idea della decrescita. Latouche è, inoltre, tra gli avversari più noti dell’occidentalizzazione del pianeta e un sostenitore della decrescita conviviale e del localismo.

Il titolo del libro è: Per un’Abbondanza Frugale. Malintesi e controversie sulla decrescita.

Che cos’è mai l’abbondanza frugale, oltre a un ossimoro che lega provocatoriamente due opposti, a un’ennesima parola d’ordine suggestiva e impraticabile?

Se qualcuno replicasse così alla prospettiva di una convivenza capace di sobrietà non punitiva, verrebbe preso sul serio da Serge Latouche, e contraddetto con ottime ragioni.

Agli argomenti di chi dissente da lui e dagli altri, sempre più numerosi, “obiettori di crescita”, il maggior teorico della decrescita dedica questo libro, ormai necessario dopo anni di malintesi, resistenze, travisamenti strumentali, accese controversie.

La crisi devastante che stiamo vivendo la indica invece come l’uscita laterale dalla falsa alternativa tra austerità e rilancio scriteriato dei consumi.

Un’abbondanza virtuosa, ci avverte Latouche, è forse l’unica compatibile con una società davvero solidale.

Latouche è autore, tra l’altro, di parecchie pubblicazioni tradotte in italiano che trovate in vendita online su Macrolibrarsi.

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Pubblicato il luglio 30, 2012, in Personaggi, Sapienza antica, Società con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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