LA FATTORIA URBANA DI NOVELLA CARPENTER

tumblr_m5b4frWJvy1qb5y3do1_400

Oggi volevo parlarvi di un libro: Farm City – L’educazione di una contadina urbana. In una recensione ho letto: Dedicato a tutti i cittadini dall’animo agricolo, a tutti coloro che credono che la città possa accogliere un nuovo modo di sentire: più verde, più umano, più arcaico. Il libro di Novella Carpenter ci racconta le mille vicissitudini di chi, testardo come un mulo, ha deciso di piegare la città alle esigenze di una improbabile fattoria cittadina, di chi ha saputo trasformare i limiti di una grande metropoli in opportunità per alimentare la vita di questa difficile impresa verde.

«La mia fattoria si trova nel ghetto, in una strada senza uscita». È l’incipit, intrigante, del racconto biografico di Novella Carpenter, figlia di una coppia di figli dei fiori.

Benvenuti nel ghetto di Città Fantasma, nei bassifondi di Oakland, California, dove Novella si è trasferita col marito Bill. Edifici scrostati, macchine scassate, mucchi d’immondizia accatastati lungo le strade, economie sommerse e appezzamenti incolti.

A popolarlo è un’umanità arruffata ed esplosiva di negozianti yemeniti, graffitari, prostitute e spacciatori, famiglie vietnamite, adolescenti afroamericani, palazzinari, monaci buddisti e Pantere Nere, calciatori latinos, senzatetto, un miscuglio di razze, culture ed esperienze, un insieme di “aberrazioni” che, in qualche modo, hanno trovato il modo di convivere. Affascinata dall’idea dell’autosufficienza alimentare, Carpenter ottiene da un appezzamento abbandonato, infestato dalle erbacce e sepolto sotto le immondizie, prima un orto, poi una vera e propria fattoria.

Non solo insalata e pomodori quindi, ma anche tacchini, oche, galline, anitre, maiali. Il libro è la divertente cronaca giorno per giorno, piena zeppa di aneddoti, incontri, suggerimenti pratici, spunti gastronomici di come Carpenter riesce, con molta fatica e più di un contrattempo, a realizzare il sogno della sua vita. Ma, su un altro piano, è anche una profonda riflessione su tutte quelle cose che sacrifichiamo, sempre di più oggi, sull’altare della fast life.

Annunci

Pubblicato il aprile 27, 2013, in Attualità, Personaggi, Sapienza antica, Società con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: