Archivi Blog

YOGA PER TE

yoga-per-te-libro-59991

E’ appena uscito un libro sullo yoga. Uno dei tanti, direte voi, ma questo mi piace un pò di più. Perchè?

Primo, perchè ha più di duecento fotografie a colori. Secondo, perchè ha un prezzo molto accessibile. Terzo, perchè parla dei diversi tipi di yoga, come praticare lo yoga con un partner e come imparare a meditare.

Mi sembra abbastanza per un libro!

Il libro Yoga per te è concepito per venire incontro alle esigenze sia del principiante assoluto come di chi abbia già frequentato corsi specifici.

(altro…)

ALIMENTI DEL BUON UMORE

Gli alimenti vegetali, con i cereali in prima linea sono quelli che contribuiscono al buon umore. (altro…)

TANTI MASSAGGI PER I BAMBINI

Le ricerche sull’utilità del massaggio nei bambini hanno mostrato i loro benefici anche a livello cognitivo. Ma quanto si può fare soprattutto per migliorare il legame genitore -bambino e per risolvere tanti piccoli malanni che possono trarre giovamento anche da un semplice massaggio. Naturalmente bisogna conoscere alcune regole. Per fare ciò vi consiglio due libri.

(altro…)

ACQUISIRE FLESSIBILITA’ COGNITIVA A SCUOLA

 

Come sarebbe bello se a scuola facessero studiare, e magari disegnare, non solo i modelli classici che sono alla base della nostra civiltà, dall’arte greca fino al Rinascimento, ma anche le forme di altre culture: arte aborigena australiana, tessuti islamici, paesaggi cinesi, statue lignee della Nigeria, ceste di bambù giapponesi, tanto per fare qualche esempio a caso.

(altro…)

PELLE DI FOCA

 
Nel libro Donne che corrono coi lupi, una delle storie raccontate dalla Estés è molto diretta ed è presente in tante culture.
 
Ecco a voi: PELLE DI FOCA
 

LA SCELTA DI PORTARE I PICCOLI CON SE’

 
Stare insieme al proprio bambino – nel suo significato stabile, costante, e quindi rassicurante, è uno degli aspetti fondamentali del significato del portare i piccoli, modalità che comunica al bambino neonato e piccolo attraverso il contatto corporeo la continuità della propria presenza. Fisicamente. Forse pensate che sia un aspetto scontato? Io invece credo che non lo sia, anzi.
I metodi tradizionali di puericultura in Occidente non propongono ai genitori di stare con i propri bambini. Di fatto li invitano a tenere i loro bambini nei contenitori artificiali, di trasportarli negli accessori a ruote, di comprare prodotti che suggeriscono il contatto corporeo, il movimento ritmico, il contenimento, che procurano degli stimoli sensoriali. La nostra cultura è una cultura della distanza che risponde ai bisogni vitali dei nostri piccoli con un messaggio di distanza proponendo la loro soddisfazione tramite surrogati.